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Nuovi decreti legge sul trasporto merci: legge Macron e legge Sabatini

Nuovi decreti legislativi sul trasporto merci

TRASPORTO MERCI: Francia – Legge MACRON – Decreto n. 418/2016 del 7 aprile 2016

 

“Dal 1° luglio 2016, ai trasporti di cabotaggio ed a quelli internazionali aventi come origine o destinazione la Francia (sono esclusi i trasporti in transito) si applicano le regole del ‘distacco’ che,  per il conducente straniero, prevedono uno stipendio superiore o almeno uguale al salario minimo percepito da un autista francese, oggi pari a 9,61€/h (SMIC = Retribuzione minima interprofessionale de Croissance). Sul punto si precisa che In Italia, il salario minimo previsto dal CCNL Autotrasporto merci è pari a € 10,12 per il livello 3°S e a € 9,85 per il livello 3°, quindi è superiore a quello francese.”

 

Le aziende che prevedono un’azione di distacco sono tenute a indicare un proprio rappresentante delegato in Francia e a depositare un certificato in lingua appositamente redatto.

Il documento, che può essere richiesto al lavoratore in qualsiasi momento, deve essere compilato in due copie: una conservata a bordo del veicolo e l’altra deve essere in mano del rappresentante in Francia.

Il modello di attestazione di distacco, consultabile on-line al sito www.travail-emploi.gouv.fr, ha un massimo valore semestrale e deve contenere i dati relativi all’impresa con i vari indirizzi (compreso l’elettronico), i nominativi dei responsabili e la nomina dell’organismo di sicurezza sociale al quale l’impresa versa i contributi del distaccato, i dati personali del distaccato (nome, residenza, data di nascita, residenza, nazionalità, data e firma del contratto), il salario lordo e le spese extra previste, i dati personali e i numeri di telefono relativi al delegato in Francia e per ultimo l’iscrizione dell’azienda nel REN (Regolamento n.1071/09).

Il documento può essere richiesto entro i 18 mesi relativi al termine di distacco e sono previste sanzioni (fino ad un massimo di 750 euro) in caso di mancata esibizione o di compilazione scorretta o non completa. In caso di mancata designazione di rappresentante la sanzione prevista è di euro 2000 per ogni somministrato.

 

NUOVA SABATINI

 

“Lo strumento agevolativo definito in breve “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
Lo stesso art.2, al comma 2, ha previsto la concessione di finanziamenti, entro il 31 dicembre 2016, da parte di banche o società di leasing, aderenti alla Convenzione MiSE-ABI-Cdp, a valere su un plafond di provvista, costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti S.p.A. (Cdp).”

 

La nuova disciplina prevede che possano essere rilasciati finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro alle PMI a fronte di investimenti. Il Cdp ha infatti costituito un fondo di risorse che le banche aderenti all’Addendum alla Convenzioni MiSE-ABI-Cdp o le società di leasing possono concedere.  I contribuiti offerti alle PMI da parte del MiSE sono mirate a coprire gli interessi a carico delle imprese in relazione agli investimenti applicati e sono pari alla somma degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni. Le PMI possono beneficiare del Fondo fino all’80% dell’ammontare del finanziamento.

Il plafond di Cdp previsto inizialmente, corrispondente a 2,5 miliari di euro, è aumentato a 5 miliardi di euro, grazie alla Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015).  Lo stanziamento di bilancio 2014-2021, inizialmente pari a 191,5 milioni equivale ora a 383,6 milioni di euro.